L'attacco informatico più sofisticato e persistente: gruppi organizzati che si infiltrano nella tua rete e ci restano per mesi. L'email è quasi sempre il punto di ingresso.
Un APT (Advanced Persistent Threat) è un attacco informatico altamente sofisticato, condotto da gruppi organizzati e ben finanziati — spesso sponsorizzati da stati nazionali o organizzazioni criminali di alto livello. Le tre parole chiave spiegano tutto:
Tecniche sofisticate: exploit zero-day, malware personalizzato, social engineering avanzato.
L'attaccante non colpisce e scappa: rimane nella rete per mesi o anni, muovendosi lateralmente.
Non è un malware automatico: dietro c'è un team umano con obiettivi precisi e risorse illimitate.
L'email come punto di ingresso
Secondo i dati del settore, oltre il 90% degli attacchi APTinizia con un'email di spear phishing. Un singolo allegato aperto o un singolo link cliccato può dare all'attaccante il primo accesso alla tua rete.
Il team APT studia il bersaglio per settimane: struttura aziendale, dipendenti chiave, tecnologie usate, fornitori. Raccoglie informazioni da LinkedIn, siti web, social media, conferenze.
Inviano un'email di spear phishing perfetta: un allegato Word con exploit zero-day, un link a un sito compromesso, o un file PDF che installa una backdoor. Basta un dipendente che apra l'allegato.
Una volta dentro, l'attaccante si muove lateralmente nella rete: compromette altri account, eleva i privilegi, installa backdoor su più sistemi per garantirsi l'accesso anche se scoperto su un punto.
L'attaccante rimane silenziosamente nella rete per mesi o anni, raccogliendo dati, monitorando le comunicazioni, esfiltrando informazioni strategiche a piccole dosi per non farsi notare.
Quando l'obiettivo è raggiunto, l'attaccante esfila i dati rubati o, in alcuni casi, distrugge le prove e lancia un attacco finale (ransomware, sabotaggio).
Gli APT non colpiscono solo i governi. Le PMI italiane sono sempre più bersaglio, soprattutto se operano in settori strategici:
Proprietà intellettuale, brevetti, processi produttivi — il know-how italiano è un bersaglio privilegiato per lo spionaggio industriale.
Le aziende del settore energetico sono bersaglio di APT sponsorizzati da stati per sabotaggio o intelligence strategica.
Dati dei pazienti, ricerche cliniche, proprietà intellettuale farmaceutica — tutto ha valore per gli attaccanti APT.
Le PMI vengono attaccate come trampolino per raggiungere clienti più grandi nella catena di fornitura.
MailSniper non può fermare un APT da solo — nessun singolo prodotto può. Ma può bloccare il vettore di ingresso più comune: l'email. Ecco come:
Ogni allegato sospetto viene eseguito in un ambiente isolato per rilevare exploit zero-day e malware personalizzato usato negli APT.
L'intelligenza artificiale analizza il contenuto e il contesto dell'email per intercettare le email di spear phishing usate come primo accesso.
I link vengono verificati nel momento in cui l'utente clicca, non solo alla consegna. Blocca i link che diventano malevoli ore dopo l'invio.
Scansione multipla degli allegati per massimizzare il rilevamento, anche di varianti di malware APT meno conosciute.