OAuth Token Theft: L'Attacco a Google
Gli attaccanti non hanno più bisogno di phishing per entrare in Google Workspace. Token OAuth rubati garantiscono accesso persistente a Gmail, Drive e sistemi connessi.
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• Cosa imparerai: Rilevare e bloccare Kali365 device code phishing su Microsoft 365 • Tempo richiesto: 45 minuti per configurazione completa • Difficoltà: Media - richiede accesso admin Entra ID e competenze PowerShell
Se nelle ultime settimane hai notato login sospetti da dispositivi "non riconosciuti" o utenti che lamentano sessioni attive mai autorizzate, potresti aver incontrato Kali365.
Questo phishing kit è diverso dal solito. Non clona pagine Microsoft e non ruba password direttamente. Invece sfrutta il device code flow - quella funzione legittima che ti permette di autenticarti su dispositivi limitati (smart TV, console, IoT) inserendo un codice su un altro device.
Ecco il flusso dell'attacco:
Il bello (per loro) è che tutto avviene su domini Microsoft autentici. I tuoi filtri email vedranno URL legittimi. Gli utenti vedranno pagine Microsoft reali. Solo il codice device è controllato dall'attaccante.
• Accesso Global Admin su Microsoft 365/Entra ID • PowerShell con modulo AzureAD installato • Accesso ai log audit di Entra ID (Premium P1 minimo) • Competenze base su Conditional Access e App Registration
Prima di bloccare, vediamo se sei già sotto attacco:
# Connettiti ad Entra ID
Connect-AzureAD
# Cerca device code authentication nelle ultime 48 ore
Get-AzureADAuditDirectoryLogs -Filter "activityDisplayName eq 'Device code authentication'" |
Where-Object {$_.ActivityDateTime -gt (Get-Date).AddHours(-48)} |
Select-Object ActivityDateTime, UserPrincipalName, IPAddress, ClientAppUsed
Cerca pattern sospetti:
Kali365 potrebbe aver registrato app OAuth malevole:
# Lista tutte le app registration
Get-AzureADApplication | Where-Object {
$_.PublisherDomain -notlike "*microsoft.com" -and
$_.PublisherDomain -notlike "*tuodominio.it"
} | Select-Object DisplayName, PublisherDomain, AppId, CreatedDateTime
Occhio a:
Creiamo una policy che blocca il device code flow per utenti sensibili:
Crea un alert che ti avvisa in tempo reale:
# Script da schedulare ogni 15 minuti
$SuspiciousLogins = Get-AzureADAuditSigninLogs -Filter "clientAppUsed eq 'Other clients'" |
Where-Object {$_.CreatedDateTime -gt (Get-Date).AddMinutes(-15)} |
Where-Object {$_.Status.ErrorCode -eq 0} # Login riusciti
if ($SuspiciousLogins) {
# Invia alert via email/Teams/Slack
$AlertBody = "ALERT: Device code authentication rilevata:\n"
foreach ($login in $SuspiciousLogins) {
$AlertBody += "User: $($login.UserPrincipalName), IP: $($login.IPAddress)\n"
}
Send-MailMessage -To "soc@tuazienda.it" -Subject "Device Code Alert" -Body $AlertBody
}
Rendi più difficile l'approval di app malevole:
A differenza del solito "non cliccare sui link", qui serve educazione specifica:
Email template per gli utenti:
> NUOVO RISCHIO: Device Code Phishing > > Se ricevi un'email che ti chiede di inserire un "codice dispositivo" su Microsoft.com, FERMATI. > > Anche se la pagina è autentica Microsoft, il codice potrebbe essere controllato da attaccanti. > > Prima di inserire qualsiasi codice device: chiama IT per verifica.
Dopo 48 ore di configurazione, verifica l'efficacia:
# Verifica che gli alert funzionino
Get-AzureADAuditSigninLogs -Filter "clientAppUsed eq 'Other clients'" |
Where-Object {$_.CreatedDateTime -gt (Get-Date).AddDays(-2)} |
Measure-Object
Se vedi ancora molti "Other clients" da utenti standard, potrebbe essere normale (app mobile legacy). Se vedi picchi improvvisi, indaga.
Fai un micro-test con 2-3 utenti fidati:
Q: La policy Conditional Access blocca app aziendali legittime? A: Aggiungi esclusioni specifiche per le app che usi. Vai in Assignments → Cloud apps → Exclude → seleziona le app IT-approved che usano device code.
Q: Gli utenti lamentano che non riescono più ad autenticarsi su smart TV aziendali? A: Crea una policy separata che permette device code solo da IP aziendali conosciuti.
Q: Vedo troppi alert, è tutto rumore? A: Affina il filtro. Aggiungi condizioni per escludere IP noti, orari lavorativi, geolocalizzazioni legittime.
Q: Un executive ha già inserito un codice sospetto, cosa faccio? A: 1) Reset immediato password utente, 2) Revoca tutti i token OAuth attivi, 3) Check delle app consent, 4) Scan dei dispositivi utente.
Q: Come distinguo device code legittimo da Kali365? A: Timing e contesto. Device code legittimo segue configurazione IT pianificata. Kali365 arriva via email phishing non richiesta.
Kali365 è subdolo perché sfrutta flussi Microsoft legittimi. Non puoi bloccarlo solo con filtri email tradizionali.
La difesa è multicouche: monitoring dei log, Conditional Access mirato, educazione specifica degli utenti.
Prossimi passi:
E ricorda: se un servizio antispam professionale avesse analizzato le email Kali365, probabilmente avrebbe rilevato i pattern di redirect sospetti prima che raggiungessero le caselle.
Team MailSniper
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Esperti di sicurezza email e protezione aziendale. Il team MailSniper analizza quotidianamente le minacce informatiche per offrire soluzioni all'avanguardia alle aziende italiane.
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